Tracce nella neve ...
La quiete domina, è talmente silenziosa
che quasi la si sente. Tutt’intorno l’occhio
vede solo il bianco, vivacizzato dalle
forme bizzarre degli alberi, dei boschi,
delle cime dei monti da cui spuntano una
volta il marrone, un’altra il verde.
Ed improvvisamente stress e nervosismo
quotidiani spariscono, quasi per incanto...
Per camminare con leracchette ai piedi non sono necessarie abilità particolari, sono adatte a tutte le età, alle persone allenate ed a quelle che non lo sono. I movimenti sono gli stessi del camminare, è uno sport naturale e sano e si può praticare ovunque ci sia della neve.
Al fatto che con le racchette ai piedi si debba camminare a gambe un po’ divaricate per non inciampare, ci si abitua presto. I bastoncini con le rotelle larghe fanno la loro parte per mantenere l’equilibrio. E così anche la discesa s’impara molto presto perché i ramponi sul lato inferiore delle racchette fanno presa e quindi il rischio di scivolare è pressoché inesistente. Questa sicurezza rende liberi, liberi di guardarsi intorno, liberi di godersi il silenzio.
Suggerimento escursionistico: Malga Moarhof – Lago Verde – Cime di Pozzo / Putzenhöhe (2.438m):
Partenza dal parcheggio “Gelenke” a Corti di Chienes (1.600m), sempre seguendo il segnavia, si sale per la strada forestale fino alla malga Moarhof. Per la malga Moarhof (1.833m) e se le condizioni sono buone anche più avanti fino al Lago Verde e avanti fino alle Cime di Pozzo (2.438m). Sorprendente ed emozionante è la vista sulla Valle di Selva dei Molini e sui vicini ghiacciai (Gran Pilastro, Mesule, Sasso Nero ...). Lo sguardo spazia dai ghiacciai delle Alpi Aurine fino alle Vedrette di Ries ed agli Alti Tauri ad est fino alle Dolomiti a sud, sul lontano gruppo dell’ Ortles e dei monti della Ötztal e di Stubai.
Possibilità di ristoro: Malga Moarhof
Dislivelli: in salita 828 metri, in discesa 828 metri, puro tempo di cammino: 2,5 – 3,5 ore.
Chi ha provato le leggerissime racchette da
neve, ne conosce i pregi. Queste, consentono
di camminare sulla neve alta e sulle cime che
altrimenti non sarebbe possibile esplorare.
E chi arriva ad alta quota, viene ricompensato
da un panorama grandioso.
Pralongià - Cherz
Appena fuori Corvara in località Planac parte
un sentiero che attraverso i boschi porta
all'altipiano del Pralongià - Cherz dove ci
sono diversi punti di ristoro.
Escursione con le ciaspole per Montemuro
Dal parcheggio di Pé de Börz (sula strada da Antermoia per il Passo delle Erbe) su strada boschiva al Rifugio Montemuro (chiusura invernale!) e quindi seguendo l’ampio costone con svolta verso destra alla vetta.
Informazioni
| Punto di partenza | Parcheggio Pé de Börz sulla strada per il Passo delle Erbe (1526 m) |
| Durata | 2:30 ore |
| Difficoltà | facile |
| Dislivello | 294 m |
Forcela de Furcia – Parco naturale Puez Odle
Dal parcheggio del parco naturala a Longiarù si segue il sentiero numero 3. Dopo ca. 20 minuti (grande masso alla fine della distesa prativa di Pares) a destra e seguendo la strada boschiva superiore si arriva a Munt d’Adagn. Per i stupendi prati di montagna si arriva alla Forcela S. Zeno (denomitata anche Forcela de Furcia). Possibilità di ristoro.
Informazioni
| Punto di partenza | Longiarù - parcheggio del Parco Naturale Puez/Odle (1526 m) |
| Durata | 4 ore |
| Difficoltà | facile |
| Dislivello | 500 m |
Escursioni invernali
Immergersi nella natura incontaminata
Al Passo delle Erbe troverete passeggiate invernali, accuratamente segnalate e preparate. Camminando tra boschi e prati ai margini dei centri abitati, dopo pochi minuti ci si immerge completamente nella natura, scordando rumori, traffico e stress.







